Obs#90 - Idee nuove per il 2006

    

                  dicembre 2005               

 

 

  Obs#90 - Idee nuove per il 2006

    Ho iniziato il mio 2006 scrivendo alcune considerazioni sul modo di considerare le malattie. E leggendo il Terzani che la sua ultima avventura nella malattia l'ha narrata. E assistendo mio padre che la sua malattia la sta vivendo tuttora. E pensando che le novità inattese a volte sembrano essere il modo in cui la vita colora i cambiamenti desiderati. Quindi,  potendo,  meglio deciderli da soli, prima che ti vengano imposti dalle circostanze.

    Ho iniziato il mio 2006 sapendo che sarà un anno nuovo soprattutto per il mio impiego del tempo, che finalmente sembra destinato a seguire i ritmi del mio respiro (in larga parte) e non degli obblighi sociali. Una cosa predicata molto e razzolata solo in parte, ma destinata ad allargare le sue influenze al mio modo di pensare, parlare e sorridere. Finalmente muovendomi come un'onda orizzontale simile al mare, alle dune del deserto, alla natura e non come un'arrampicata verticale e nevrotica simile alle torri gemelle.

 

 

   

 

 

 

 

 

   Ho iniziato il mio anno nuovo sentendo un'aria nuova intorno, un po' di sorpresa e di ansia dentro di me. Ma so che mi ci devo abituare, che anzi il cambiamento tanto atteso è come un figlio al quale si deve dare spazio ma anche un monte di bene.

    Ho iniziato il 2006 rendendomi conto che il THANKS PUB ha ormai compiuto dieci anni, tra i sorrisi e gli abbracci, le attese e i rimbrotti, le sfide e le speranze e tante idee innovative, tanta personalità profusa, tante immagini  che rimandavano ad oriente ed occidente, a viaggi in terre lontane, a idee colte per la strada e a incontri fatti sotto casa.

    E mi è venuto in mente che dentro di noi questi dieci anni sono una vita, un monte di esperienze, un progresso e una storia.  Indelebili.  E che varrà la pena forse di fare una festa un giorno per ricordare questa pietra miliare, in un cammino che raramente si ferma a contare i suoi passi perchè tutto intendo a procedere, ad andare avanti. Ma solo dopo esser tornato dalle mie vacanze invernali, dalle quali continuare a osservare, meditare  e narrare.

    E sapendo che per molti di noi la festa è già aver vissuto insieme questi dieci anni di storia.  E che la storia è bello ricordarla.  Ma è immensamente più bello e importante continuare a scriverla...

 

Un Abbraccio

    MAX

 

 

 

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