L'Osservatorio # 18


 

 

            Il Latteria magro del Cansiglio e il pan biscotto mi allietano la dieta, resa nervosa dall'incubo della Mucca Pazza dal quale siamo accompagnati ormai da settimane su giornali e tv. Se ben vedete è stata una sorte all'italiana. Un primo assicurare che non eravamo toccati dai problemi degli altri, un misero sospetto circoscritto, un caso chiaro ma isolato, due casi e una lieve ammissione di pericolo, un voltafaccia totale con ricerca di colpe altrui. Come sempre si sono preoccupati di minimizzare solo le proprie colpe individuali.

            Ma ora sembra che la sindrome abbia scatenato il panico, a mio avviso ingiustificato perchè ormai tardivo, con conseguente penalizzazione del settore dei macellai.

            La colpa è dei mangimi, i quali hanno violentato la natura dei bovini trasformandoli da erbivori in carnivori. Ma da tempo anche i pesci sono allevati in vasche dove vengono nutriti con prodotti creati in laboratori. Gli ortaggi non sono da meno. Da molto oramai i semi acquistati producono solo vegetali che non producono alcun seme. Il vantaggio economico per i produttori di semi è chiaro.

            Se non possiamo fidarci di quello che mangiamo, mi sembra assurdo smettere di mangiare un prodotto per passare ad un altro. Pensate che i polli se la vedano meglio? Si, forse solo fino alla prossima denuncia.

            Molti anni fa un dirigente di una azienda produttrice di energia rispose così a delle critiche sull'operato inquinante della sua azienda. Ma voi volete che la luce si accenda premendo un bottone, no? Non vi interessa come dobbiamo fare. Mi sembra che la risposta sia quella dello stato maggiore della maggiore potenza mondiale, quando cela gli abbattimenti casuali di aerei civili con la necessità di mantenere una certa posizione di equilibrio, o di pace controllata (il che fa tanto supporre che decidano anche dove questa pace debba essere garantita e dove no).

            Nessun desiderio di critica, percarità, da parte mia. Mi piacciono le comodità e mi sono lasciato abituare dalla tranquillità come  chiunque. Quando sono in Italia. Salvo poi scoprire che quando vado all'estero assaporo la vita solo se è più spartana e avventurosa. Forse pago per recuperare qualcosa a cui ho rinunciato. O a cui qui non posso più accedere. Questo forse è il segreto guadagno del viaggiare (non del fare turismo). Essere sbatacchiati da realtà differenti in base alle latitudini. Tanto da rischiare di svegliarsi un po'. Anche se poi nessuno ti cambia se non vuoi. Anche se poi non è sempre indispensabile un viaggio: comunque parrebbe dall'esperienza storica che sia sempre un dato esterno ad innescare un processo nuovo, un percorso diverso delle nostre sinapsi.

            Ma forse nemmeno questo ennesimo scandalo alimentare dirà a qualcosa alla nostra coscienza.

I cambiamenti o sono impostati a reali scelte di vita o diventano solo una risposta consumistica.

 

            Prevista e anzi gestita dal mercato.

 

            Un nostro amico, il solito Kummer, ci propone se non altro un test efficace per verificare se la nostra bistecca è sicura oppure no...

 

Ciao e a presto...

 

MAXXX   mabonave@tin.it

 

02.02.2001

 

 

 Mucca Savia      Mucca Pazza