L'Osservatorio # 14 – Passioni


 

Toc - Toc 

Toc  -  Toc

 

    Si, ero a digiuno di latteria magro. Ma oggi ne ho comprato mezza forma e così mi sento rinfrancato...

    E tornando in auto da Vittorio Veneto alla radio ho ascoltato una frase.

Diceva:

 

Quando si è giovani, si è incendiari.

Quando si è vecchi, si diventa pompieri.

 

    Come sempre di fronte a queste perle di saggezza popolare mi sono chiesto: chi ha ragione, e perche?  Qual'è la giusta dimensione?

 

    Non credo che una sia migliore dell'altra.

Dopo anni a interrogarmi (troppo assiduamente?) sui temi interessanti (troppi?) della vita, un'idea piano piano ha iniziato a farsi spazio accanto alle molte cose osservate, a prendere forma poco a poco, e distinguersi dalle urla assordanti delle idee certe o a far luce sulle zone adombrate da dubbi e interrogativi.  Ed è la tollerantissima idea che i contributi e le diversità colorano il mondo e lo rendono più pittoresco, più vivace, più completo. Anche gioie e dolori stimolano le nostre reazioni e comportamenti così come la maggiorparte dei colori di uno splendido quadro sono una miscela di altre tinte, un mischiarsi ed un fondersi.  L'effetto da troppo vicino, col naso sulla tela apparirebbe come un'accozzaglia beffarda di pennellate che si fanno guerra per prevalere.  Ecco nascere il valore della prospettiva intesa come distanza non coinvolta. Anche a confrontare le azioni umane abbiamo la sensazione che ci siano lotte e guerre tra ideali, fazioni ed interessi, e forse è proprio così. Ma il Pittore Cosmico forse lo prevede poichè sa cogliere il valore di quella che a noi appare (da coinvolti, da troppo vicini) un'inesplicabile accozzaglia.  Forse anche a vecchi e giovani spetta un colore diverso sulla tela, che è giusto che diano a misura del proprio spirito e del momento evolutivo biologico. Forse il contributo di ognuno di noi ha un valore per il grado di evoluzione raggiunto singolarmente, con diverso gradi di personalità, sfumature di passioni, timbro torsionale del pennello determinato da sofferenze e limiti, guizzi permessi dalle virtù.  Ad ognuno in ogni fase forse spetta ed è concesso un modo di agire. Sono i contributi di ogni età.  Ognuno può decidere se ciò risponde ad un modello evolutivo naturale o ad un piano di un Essere Superiore.  Fatto sta che alla vita, all'esperienza umana allargata occorrono sforzi propulsivi e momenti conservativi, l'energia e la tensione giovanile così come la stabilità equilibrata della vecchiaia. Se non esistesse la sfida del creare nuove cose non avremmo fatto molta strada come umanità, così come senza il rispetto per il valore degli sforzi fatti.

    In natura hanno la loro funzione sia il sole che la pioggia, il vento e la tempesta. Tutte le diverse manifestazioni contribuiscono a creare la diversità dell'ambiente, in una visione panoramica che non si accontenta mai di essere solo piatta e monocromatica e che spesso si esprime senza logica apparente, anche se a causa di un preciso motivo.

    Così come non le note uguali di un solo strumento ma le diverse note di molteplici strumenti contribuiscono a creare la meraviglia di un'opera sinfonica...

 

Ciao

 

P.S.: Molti di voi hanno inviato commenti e contributi alle recenti emissioni dell'Osservatorio. Li ho letti tutti e li tengo in debito conto e sarà mia premura renderli di dominio allargato. Grazie.

 

MAXXX   mabonave@tin.it