L’Osservatorio # 3 – Grotte del Caglieron


   Ehi, amici,

 

    Questa sera solo pan biscotto. Niente formaggio. Sabato sono andato sul Cansiglio come al solito, ma sono arrivato alla cooperativa latticini &c. troppo tardi. Chiudeva alle 12 e trenta. Peccato. Una settimana senza latteria magro. Una volta mi trastullavo con il Piave Mezzano, poi con la caciotta, prima ancora con l'asiago. E questo mi ricorda quella volta che una cara amica in un negozio della puglia chiese un normale formaggio, non so, un asiago, un carnia dolce... Avevano solo caciocavallo e lei non si capacitava della latitudine...   Tempi remoti.

    Le mie prime newsletter hanno suscitato emozioni diverse: disgusto, arrendevolezza, apprensione.

    Ringrazio coloro che mi hanno risposto prendendola come un fatto personale. Cioè: ma che cavolo mi vieni a raccontare, preoccupati dei problemi tuoi e non mi invadere lo spazio vitale...  Oppure: mi dispiace che tu soffra così, curati...

    Come sempre le scelte impongono accettazione delle conseguenze. Io di conseguenze ne volevo, e parecchie. Spero ne arrivino altre. Evitate denunce alla magistratura, please...

    Vi volevo comunque rassicurare. Non son impazzito, o perlomeno non più di quanto la mia pazzia abbia celato in questi notevoli lustri passati insieme...

    Ma concedetemi la soddisfazione. Quella di comunicare, di scrivere. E perdonatemi la forma se potete. L'invenzione dell'e-mail è notevole, permettendo di sondare molti luoghi a distanza. E prendete queste newsletters come l'opera temeraria di un carcerato alla ricerca di uno spiraglio. Poichè osserviamo senza mediare le osservazioni, e poichè è finita l'istituzione del bar dove ci si trovava a bere l'ombretta (rimane solo il bar sport dove si parla di calcio, materia che ignoro), altro l'attualità non passa che questo incontro virtuale.  Non intendendo percarità che virtuale sia un dispregiativo, un diminutivo, una parodia dell'incontro viso-a-viso, ché in quello molti si impettiscono, negano e mentono, predisponendosi a dare solo la parte che credono faccia piacere o comodo.  Io sparo a ruota libera le scorie della settimana.  Molti iniziano a spararmi di ritorno le loro e la cosa sta diventando interessante. 

    Che sia l'inizio di una forma alternativa al bugiardo"ci vediamo"?

    Per ora prendiamola come una letteratura dello Spilberg, inteso come prigione e non come regista. O una versione internettiana delle esternazioni alla Alcatraz. Di cose da dire ce ne sono sempre molte, ma non le troviamo quasi mai sui giornali, protetti come sono dagli editori che li finanziano o dai gruppi economici o di partito che ne promuovono indirizzi e campagne.

    E comunque i nostri punti di vista sono sempre personali. Come i  nostri gusti, Come la caciotta o il caciocavallo.

    O i formaggi del Cansiglio.

    Se vi capita di passare per Vittorio Veneto, un giorno, non negatevi una visita alle Grotte del Caglieron, direzione Cansiglio, località Fregona.  Una deviazione freschissima in questa estate che dovrà pur decollare...

 

    Baci e pizzicotti.

    Max

 

 

 

 

 

    MAXXX   mabonave@tin.it