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viaggi  - Philipines - El Nido

 

 

El Nido

 

     L’isola dei sogni non esiste, è vero, ma se sei un viaggiatore privilegiato e continui a girare i mondi spalmati dai reality illudendoti di trovarla, alla fine puoi giurare che si trovi nelle Filippine.

     Arrivo a El Nido, nell’Isola di Palawan, da Puerto Princesa dopo sei ore di pullmino che zigo-zaga fra sterrati e lavori in corso che sembra esistano da un decennio. Sono 250 chilometri. Durante le varie soste abbiamo di volta in volta mangiato riso e gamberoni, bevuto acqua o tè, fatto un goccio, sgranchito le gambe, preso un assaggio del sole che spacca i corni, osservato i triciclo taxi che attendono come ferraglia ufologica all’ombra dei grandi alberi, fotografato i bus locali arrugginiti e stracarichi di bagagli sul tetto, ceste, mobilio e animali con qualche ragazzo che li tiene a bada cercando nel frattempo di non cadere giù a un’improvvisa frenata per schivare un bufalo o un carretto. Non c’è altro modo di arrivare, avere pazienza e iniziare a conoscere il panorama, il clima, la flora e la fauna.

     I forum di viaggio parlano molto di questa zona superiore dell’isola di Palawan, dove El Nido rappresenta la punta di diamante delle escursioni marine. Però ogni anno che passa sembra divenire sempre più inflazionato, super valutato come ogni terminale famoso. Potrei fare un paragone con Pipa nel Nordeste brasiliano, il fascino del villaggio di pescatori eretto sopra una falesia oramai privo di ogni spazio vitale, ogni angolo lottizzato a beneficio dei visitatori. Fra qualche anno sarà stravolto. Fino a poco tempo fa mancava anche la luce e alla sera si viveva alla luce delle candele. Oggi hanno gli allacciamenti, ma persiste il fascino delle lanterne a petrolio sulla spiaggia, sui tavoli dei ristorantini coi piedi sulla sabbia.

      Da qui partono le escursioni che tutti fanno, i tour chiamati semplicemente A, B, C, D, così non c'è rischio di incaponirsi con nomi difficili da ricordare. Le isole sono a un tiro di schioppo o poco più, in una bella giornata di sole ne puoi vedere quattro o cinque, girare con la barca in spiagge deserte, scoprire le baie che hanno ispirato il film The Beach con Leonardo di Caprio, che seppure fu girato in Thailandia, è qui che stimolò la fantasia dello scrittore.

     Io scelgo per primo il tour C, cosa che mi ha dato soddisfazione, almeno sulla distanza. Il gruppo è la cosa più interessante, entri a far parte di una famigliola improvvisata che viene da ogni parte del mondo e forse li ritroverai nelle escursioni dei giorni seguenti, parli e commenti e ti specchi o ti nascondi. Io mi sono spacciato per brasiliano, perché non avevo il coraggio di dire che ero l’unico italiano a El Nido. Le spiagge belle, soprattutto quelle nascoste, ma come sempre avrei dovuto prepararmi di più, perché la carenza questa volta è stata di contenitore stagno per la macchina fotografica. A parte gli spruzzi sulla barca, il problema è nuotare nelle spiagge deserte con la macchina fotografica in mano, sopratutto the secret beach dove devi nuotare dentro un buco nella roccia aspettando la marea giusta. Ma ora so i luoghi, i trucchi e i prezzi giusti.

     Mangiare sulla spiaggia di El Nido con le candele è piacevole, nonostante la quantità di gente che ti cammina davanti, donne e uomini e bambini, tuoi simili di ogni parte del mondo, maggior parte asiatici, qui stranieri e turisti comunque anche loro. La candela brucia sul tavolo e respiri brezza di mare e olio caldo. Piacevole. Per il resto ti devi rassegnare. Ti portano il pesce ma non le posate.

    La popolazione è minuta,  le donne locali hanno volti piacevoli e corpi da bamboline. Non è strano che tutti i locali con cui fai amicizia ti domandino prima o poi se hai la fidanzata philippina...

    Molte le turiste in coppia, viaggiare da queste parti non è pericoloso ma forse l'abitudine a mettersi spalla contro spalla contro possibili avversità è vantaggioso.

    Ma in definitiva qui costa un casino se rapportato al resto dell’Asia e molto più delle atre città delle Philippine. Sia per gli standard locali che soprattutto per quelli asiatici. Un 30-50% in più rispetto a Puerto Princesa, tanto per fare un esempio.

    La presenza di cavi elettrici che viaggiano aggrovigliati da una casa all'altra rimanda ad ogni città del terzo mondo. Sulla sinistra della baia una grande tower mountain incombe con le sue rocce calcaree e suggerisce andamenti sinuosi fino dentro la notte. Il mio hotel sulla strada secondaria che domina la città,a cinque minuti dalla spiaggia, è pratico e relativamente economico, stanza dai 800 php per solo ventilatore, 1000 con terrazzino. La prossima volta cercherò El Nido Garden hotel su Tripadvisor almeno per quanto riguarda i commenti, direttamente su Agoda per la prenotazione. Costa molto, 150 euro, ma ha la piscina e dieci bungalow dispersi in un giardino tropicale, e l’unica vera vista mozzafiato sulla baia.

    Poco più a destra l’ultimo bar della spiaggia, una specie di covo di pirati dove bere un cuba libre col rum locale a prezzo da happy hour fino alle 18, osservando le ultime barche al ritorno sul mare che con l’arrivo del tramonto diventa color pervinca.

 

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aprile 2015

 

 

qui l'inizio del reportage    Asia 1 - Istanbul

 

 

  Turchia - Istanbul   Vietnam - Saigon province - Ho Chi Minh City -  Mekong River
  Cambodia - Phnom Penh - Siem Reap - Angkor Temples - Prahear province   Laos - Vientiane - Luang Prabang
  Bangkok - Chiang Mai - Koh Larn - Pattaya   Malesia - Kuala Lumpur

 

 

Visitare Rio in tre giorni

 

 

 

 

 

  Asia 1   -   Istanbul, porta d'Oriente

  2 - Vietnam: cappelli a cono e voglia di dollari

  3 - Vietnam : sorrisi e mine anti-bambino

  4 - Indocina Mon amour e disfatte coloniali

  5 - Vietnam  :   profferte e conti della serva

  6 - Mekong  :   il Bel Danubio giallo

  7 - Cambodia : corruzione a Phnom Penh

  8 - Phnom Penh : le gioie del woterfront

  9 - Cambodia: non mi fregare, monaco!

  10 - Cambodia: pallottole benedette

  11 - Siem Reap   :    Pub Street

  12 - Laos   :    Luang Prabang

  13 - Thai   :   Chiang Mai

  14 - Thai  :  Bangkok

  15 - Thai  .  Pattaya

  16 - El Nido : Le spiagge filippine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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